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L’accurato controllo della pulizia e della asepsi è particolarmente
sentito dai membri dell’equipe dello studio.
Questa fase comprende 5 cicli:
1. Decontaminazione chimica:
dopo l’utilizzo, tutta la
strumentazione viene immersa per un minimo di 2 ore in vasche contenenti
disinfettanti ad ampio spettro per la 1°
fase della decontaminazione .
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2. Detersione:
lo strumentario viene quindi lavato a 65° C con acqua e sapone in
termo-disinfettore situato nella sala lavaggio dello studio.
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3. Confezionamento:
una volta imbustati (per mantenerli sterili anche dopo il ciclo di sterilizzazione),
i ferri passano nell’autoclave
che provvede a neutralizzare qualsiasi residuo batterico e/o virale.
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4. Sterilizzazione in
autoclave: le
autoclavi che utilizziamo, effettuano il vuoto frazionato che garantisce
una maggiore sicurezza sterilizzante, e alla fine del ciclo, stampano il
report con i parametri utilizzati e la data .
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5. Controllo della Sterilizzazione:
Una volta ogni 15 giorni viene controllata l’efficacia
del processo di sterilizzazione tramite indicatori biologici rappresentati
da fiale contenenti spore batteriche che vengono disattivate dal
calore della macchina. Dopo il ciclo in autoclave ,se le fiale posizionate
in incubatore a 57° C per 48 ore rimangono del colore porpora, significa
che non c’è stata nessuna crescita e quindi il processo di sterilizzazione è avvenuto
in maniera corretta .La comparsa del colore giallo è indice di sterilizzazione
inadeguata.
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